La medicina estetica

La medicina estetica è la branca tra le più giovani della scienza medica. Ha superato i quarant’anni eppure non li dimostra affatto. Anzi migliora con l’età, affinando e rendendo sempre meno invasive le sue tecniche di intervento.

Nasce nel 1973 a Parigi, noblesse oblige, dall’idea dell’endocrinologo Jean Jaques Legrand che si era posto un obiettivo estremamente ambizioso: migliorare la qualità della vita di chi patisce con disagio i propri inestetismi. Quindi, già dalle prime battute,si è presentata come branca olistica impegnata sul doppio livello fisico e psicologico.

Affinché la persona, donna, o uomo che sia, possa vivere bene e in armonia con il proprio corpo, correggendo o anche prevenendo gli inestetismi causati dall’invecchiamento. Perché star bene non significa solamente non essere ammalati, ma come afferma l’Organizzazione Mondiale della Sanità, «la salute è espressione di una condizione di benessere psicologico e fisico e non assenza di malattia».

Ottenere tutto questo senza essere invasivi e soprattutto con i brevi tempi della azione ambulatoriale è un grande risultato della medicina estetica.